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Asset management nel servizio idrico: ISOIL Industria al Servizi a Rete Tour 2026

Nel servizio idrico integrato, l’asset management sta assumendo un ruolo sempre più centrale per migliorare l’efficienza delle reti, ridurre le perdite e garantire la sostenibilità degli investimenti. Le infrastrutture acquedottistiche, spesso estese e soggette a invecchiamento, richiedono oggi un approccio gestionale evoluto, capace di superare la logica dell’intervento emergenziale. L’asset management nel servizio idrico introduce un modello basato su dati, analisi e strumenti previsionali, che consente di ottimizzare le decisioni lungo tutto il ciclo di vita delle infrastrutture.

ISOIL Industria parteciperà al Servizi a Rete TOUR 2026 con uno speech dedicato proprio all’asset management integrato nel servizio idrico. L’evento, giunto alla XI edizione, si terrà a Firenze dal 25 al 26 giugno 2026 presso la Stazione Leopolda.

Asset management nel servizio idrico: oltre la manutenzione

Quando si parla di asset management nel servizio idrico, il riferimento immediato è spesso la manutenzione delle infrastrutture. In realtà, si tratta di un approccio molto più ampio.

Gestire gli asset significa considerare l’intero ciclo di vita delle infrastrutture: conoscere lo stato delle reti, valutarne il rischio, pianificare gli interventi e allocare le risorse in modo efficiente.

Questo consente di passare da una gestione reattiva a una gestione proattiva, in cui le decisioni sono guidate da priorità oggettive e da una visione complessiva del sistema. Il risultato è una maggiore capacità di controllo, una riduzione degli interventi urgenti e una programmazione più efficace degli investimenti.

Il dato come fondamento dell’asset management

Alla base di qualsiasi strategia di asset management c’è un elemento essenziale: il dato.

Senza informazioni affidabili sul comportamento della rete, anche i modelli più avanzati perdono efficacia. I sistemi di misura e monitoraggio permettono di raccogliere dati su portate, consumi, anomalie e perdite idriche, restituendo una fotografia continua dello stato delle infrastrutture.

La possibilità di acquisire dati in modo continuo, anche in condizioni operative complesse, rappresenta oggi un fattore determinante per una gestione consapevole delle reti.

Dalla misura alla decisione: integrazione e analisi dei dati

Il valore del dato emerge quando viene integrato in un sistema strutturato di analisi.

Non è sufficiente monitorare: è necessario trasformare le informazioni in strumenti operativi a supporto delle decisioni.

Le piattaforme software dedicate consentono di mettere in relazione dati di campo, modelli analitici e processi decisionali. In questa direzione si colloca il software ISOD@M sviluppato da ISOIL Industria, progettato per supportare la pianificazione e la gestione degli asset in modo integrato.

Asset management predittivo: anticipare le criticità

Una delle principali sfide nella gestione delle reti idriche riguarda la definizione delle priorità di intervento.

Risorse limitate e criticità diffuse rendono complesso stabilire dove intervenire in modo efficace. L’asset management introduce criteri oggettivi basati su dati, analisi del rischio e impatti sul servizio.

I modelli predittivi rappresentano uno degli sviluppi più rilevanti: attraverso l’analisi di dati storici e in tempo reale, consentono di stimare l’evoluzione delle infrastrutture e individuare le criticità prima che si manifestino.

Questo permette di prevedere, ad esempio, il rischio di rottura delle condotte o il degrado dei materiali, riducendo gli interventi in emergenza e migliorando la continuità del servizio.

Accanto a questi strumenti si sta diffondendo il Virtual Conditional Assessment, che consente di valutare lo stato delle infrastrutture senza interventi diretti. Attraverso la combinazione di dati e modelli, è possibile ottenere una rappresentazione attendibile della rete, anche in assenza di informazioni complete.

ISOIL Industria al Servizi a Rete Tour 2026

L’XI edizione del Servizi a Rete TOUR 2026 si svolgerà a Firenze dal 25 al 26 giugno 2026 presso la Stazione Leopolda, con Publiacqua in qualità di partner ufficiale.

L’evento, dedicato al tema “Acqua, progettare il futuro. Dalla legge Galli ai cambiamenti climatici”, rappresenta un punto di incontro tra operatori, tecnici e istituzioni del settore idrico e dei sottoservizi.

Tutti i dettagli al link:

Servizi a Rete TOUR 2026 – Servizi a Rete

Un caso concreto: asset management applicato alla rete CAFC

ISOIL Industria sarà presente al Servizi a Rete TOUR 2026 con uno speech tecnico dedicato all’asset management integrato e un desk espositivo.

Nel corso dell’intervento verrà presentato un caso reale applicato alla rete CAFC. Lo speech, tenuto da Luca Scansetti, mostrerà come l’integrazione tra dati di campo, modelli predittivi e analisi costi-benefici possa supportare in modo concreto la pianificazione degli interventi e la gestione delle priorità.

Il progetto, sviluppato in risposta ai requisiti del PNRR, introduce approcci innovativi per la definizione dei piani di sostituzione degli asset e per la riduzione delle perdite idriche.

L’impiego di modelli basati su intelligenza artificiale ha permesso di stimare il rischio di rottura delle condotte e il degrado dei materiali, rendendo possibile un aggiornamento dinamico delle priorità di intervento. I risultati ottenuti, confermati da verifiche in campo e attività di ricerca perdite, evidenziano l’efficacia dell’approccio e degli strumenti adottati.

FAQ

Cos’è l’asset management nel servizio idrico?
L’asset management nel servizio idrico è un approccio strutturato alla gestione delle infrastrutture (reti, impianti e componenti) lungo tutto il loro ciclo di vita. Integra dati, analisi del rischio e modelli decisionali per supportare la pianificazione degli interventi, ottimizzare gli investimenti e migliorare le prestazioni del sistema nel tempo.

Perché l’asset management è fondamentale per le reti idriche?
Perché consente di passare da una gestione reattiva, basata sull’emergenza, a una gestione proattiva e pianificata. Questo si traduce in una riduzione delle perdite idriche, meno guasti improvvisi, maggiore continuità del servizio e un utilizzo più efficiente delle risorse economiche disponibili.

Qual è il ruolo dei dati nell’asset management?
I dati rappresentano la base di qualsiasi strategia efficace di asset management. Attraverso sistemi di misura e monitoraggio è possibile conoscere il comportamento reale della rete, individuare anomalie e supportare analisi avanzate. Dati affidabili e aggiornati permettono di prendere decisioni più precise, riducendo incertezza e margini di errore.

Cosa sono i modelli predittivi nell’asset management idrico?
I modelli predittivi sono strumenti avanzati che utilizzano dati storici e in tempo reale per stimare il comportamento futuro delle infrastrutture. Nel servizio idrico vengono utilizzati, ad esempio, per prevedere il rischio di rottura delle condotte, il degrado dei materiali o l’evoluzione delle perdite, consentendo di pianificare gli interventi prima che si verifichino criticità.

Cos’è il Virtual Condition Assessment?
Il Virtual Condition Assessment è un approccio che consente di valutare lo stato delle infrastrutture senza ispezioni dirette. Attraverso l’integrazione di dati di campo, modelli matematici e algoritmi di analisi, è possibile ottenere una stima affidabile delle condizioni della rete, anche in assenza di informazioni complete o accesso fisico alle condotte.

Perché partecipare al Servizi a Rete TOUR 2026?
Partecipare al Servizi a Rete TOUR 2026 significa confrontarsi con operatori, tecnici e aziende impegnati nella gestione delle reti idriche e dei sottoservizi. È un’occasione concreta per approfondire temi come asset management, digitalizzazione e riduzione delle perdite, ma soprattutto per conoscere applicazioni reali e soluzioni già adottate sul campo. Eventi di questo tipo permettono di aggiornarsi sulle tecnologie disponibili, comprendere le evoluzioni normative e acquisire strumenti utili per migliorare la gestione operativa delle reti di acquedotto e di fognatura.

Scoprite come l’asset management può rendere più intelligente la gestione delle reti idriche: venite a incontrare ISOIL Industria a Firenze il 25–26 giugno 2026 presso la Stazione Leopolda. Vi aspettiamo!