Il controllo del flusso all’interno di una tubazione è spesso legato non solo alla presenza del fluido, ma alla sua effettiva condizione di esercizio. In molti impianti è necessario verificare che la portata rientri in un intervallo definito e disporre di un segnale affidabile per attivare o arrestare componenti come pompe, sistemi di raffreddamento o circuiti ausiliari. I flussostati o indicatori di portata istantanea Flow-Mon sono progettati per rispondere a questo tipo di esigenza: forniscono una indicazione locale del flusso e, allo stesso tempo, permettono di generare un segnale elettrico al raggiungimento di una soglia impostata.
Cosa sono gli indicatori di portata istantanea
Gli indicatori di portata Flow-Mon sono indicatori di flusso meccanici con funzione di flussostato. La loro funzione è il monitoraggio operativo del flusso, non la misura metrologica della portata.
A differenza dei misuratori elettronici:
- non forniscono una misura certificata
- non richiedono alimentazione per l’indicazione
- sono utilizzati per il controllo funzionale del flusso
Questa distinzione è importante nella scelta dello strumento più adatto all’applicazione.
Principio di funzionamento e lettura della portata istantanea
Il funzionamento è di tipo meccanico. Il fluido agisce su un elemento interno sensibile, la cui posizione varia in funzione della portata.
Il movimento viene trasferito a un indicatore visivo su scala graduata, che consente una lettura immediata della condizione del flusso. Le unità riportate (l/min, m³/h, GPM) rappresentano un riferimento operativo utile per verificare il comportamento del sistema.
L’indicazione è quindi funzionale e non metrologica, adatta al controllo operativo dell’impianto.
Gli indicatori Flow-Mon possono essere dotati di uno o due microinterruttori regolabili che generano un segnale elettrico ON/OFF al raggiungimento di una soglia di portata.
Il contatto, di tipo passivo, può essere collegato direttamente a sistemi di controllo per:
- comando o arresto di pompe
- segnalazione di portata minima o massima
- attivazione di logiche di sicurezza
Questo consente un’integrazione semplice nei sistemi di automazione senza necessità di interfacce complesse.
Indicatori di portata istantanea o flussostati Flow-Mon: caratteristiche tecniche e varianti disponibili
ISOIL Industria fornisce sul mercato italiano i flussostati e gli indicatori di portata istantanea per fluidi dell’azienda inglese Flow-Mon Ltd., disponibili in varie dimensioni e in materiali diversi (che devono essere scelti tenendo conto della compatibilità con i fluidi con cui entrano in contatto).
In funzione del modello:
- possono essere utilizzati con fluidi fino a circa 600 cSt
- coprono portate fino a circa 4.500 l/min
- operano a pressioni fino a 20 bar (standard), con versioni fino a 140 bar
Sono disponibili configurazioni con uno o due contatti elettrici per la gestione di soglie multiple.
Per ambienti classificati, sono previste versioni con certificazione ATEX.
Applicazioni tipiche degli indicatori di portata istantanea o flussostati FLow-mon
Gli indicatori di portata Flow-Mon sono utilizzati in sistemi in cui il controllo del flusso è direttamente collegato al funzionamento delle apparecchiature.
Le applicazioni includono:
- circuiti di lubrificazione
- sistemi di raffreddamento
- impianti di trattamento acque
- processi chimici e industriali continui
Ruolo nel controllo del processo
Questi dispositivi sono impiegati come strumenti di verifica e controllo del flusso, più che come strumenti di misura.
La loro funzione è rendere visibile una condizione operativa e trasformarla in un segnale elettrico affidabile, utilizzabile nelle logiche di automazione. Questo approccio consente di collegare direttamente il comportamento del fluido al controllo dell’impianto.
Integrazione nel sistema di controllo
La presenza di un contatto elettrico semplice facilita l’integrazione con PLC e sistemi di automazione. Il segnale può essere utilizzato come variabile logica senza necessità di conversioni.
Questa soluzione è particolarmente adatta quando sono richieste affidabilità operativa e semplicità impiantistica.
Considerazioni per la scelta
La selezione di un indicatore di portata con contatto elettrico deve tenere conto di diversi fattori:
- tipo di fluido e sua viscosità
- intervallo di portata operativo
- pressione e temperatura di esercizio
- necessità di segnalazione singola o doppia soglia
- eventuali requisiti normativi (ad esempio ATEX)
Una corretta valutazione di questi parametri è essenziale per garantire un funzionamento affidabile nel tempo.
Domande frequenti (FAQ)
Gli indicatori Flow-Mon misurano la portata?
No. Non sono misuratori di portata in senso metrologico. Forniscono un’indicazione visiva del flusso e permettono la segnalazione di soglie.
Qual è la differenza tra indicatore di portata e flussostato?
Un indicatore di portata consente di visualizzare il flusso. Un flussostato genera un segnale quando viene raggiunta una soglia. I dispositivi Flow-Mon integrano entrambe le funzioni.
È necessaria alimentazione elettrica?
No. L’indicazione è completamente meccanica. I contatti elettrici funzionano come interruttori passivi e richiedono un circuito esterno.
Possono essere utilizzati con fluidi viscosi?
Sì, entro limiti dipendenti dal modello. Indicativamente fino a circa 600 cSt.
Sono disponibili versioni per ambienti a rischio esplosione?
Sì, alcune versioni sono certificate per ambienti con rischio di esplosione, in conformità alle normative applicabili.
Che tipo di manutenzione è richiesta?
La manutenzione è generalmente limitata. È consigliabile verificare periodicamente il corretto movimento dell’elemento interno e il funzionamento dei contatti, soprattutto in presenza di fluidi contaminati o condizioni operative gravose.
Contattate i nostri esperti per informazioni!
Se dovete effettuare la lettura della portata istantanea e desiderate ulteriori informazioni sugli indicatori con contatto elettrico Flow-Mon, vi invitiamo a leggere la brochure dedicata e a contattare i nostri esperti che sono a vostra disposizione per una consulenza.




