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Vini di qualità e processi più efficienti con il monitoraggio degli impianti di raffrescamento

Nelle cantine vinicole, così come in tutte le aree di lavorazione e conservazione alimentare, è crescente la richiesta di monitorare ed efficientare l’impianto di raffrescamento conoscendone il consumo di energia termica, in modo tale da ottenere il massimo della produzione e ridurre i costi.
ISOIL Industria fornisce la strumentazione adatta per il calcolo dell’energia termica dei chiller e degli impianti di raffrescamento impiegati nel processo di vinificazione e supporta gli operatori del settore con una consulenza tecnica qualificata.

 

Produzione vinicola: la leadership italiana e le sfide del settore

Per il terzo anno consecutivo l’Italia si conferma il primo produttore di vino al mondo: il 18,5% del vino prodotto a livello globale viene dal nostro Paese.
L’indagine sul settore vinicolo nazionale recentemente pubblicata dall’Area Studi di Mediobanca rivela che nel 2021 sono stati prodotti oltre 50 milioni di ettolitri (+ 2% sul 2020), sono stati esportati quantitativi pari a 22,2 milioni di ettolitri (+7,3% sul 2020) per un giro d’affari pari a 7,1 miliardi di euro e per il 2022 si attende una crescita  del 4,8% del fatturato, che potrebbe arrivare al 5,6% per l’export.
Per affrontare con successo le nuove sfide del settore (tra cui le maggiori esigenze di sostenibilità, i cambiamenti macroeconomici, il rincaro delle materie prime…) e continuare ad essere competitiva a livello internazionale, l’industria italiana deve saper realizzare produzioni e lavorazioni sempre più efficienti, sostenibili e di qualità, riducendo i consumi di energia e i relativi costi: questi obiettivi sono raggiungibili migliorando i processi con l’installazione di tecnologie di misura innovative.

 

Efficientare i processi con i misuratori di energia termica

Le aziende vinicole possono essere definite energivore: il consumo energetico per la produzione di vino nell’Unione Europea ammonta a 1.750 milioni di kWh l’anno  e in Italia è pari a  circa 500 milioni di kWh/anno (secondo i dati di Tesla – Transferring Energy Save Laid to Agroindustry).
Il riscaldamento dell’acqua per il lavaggio delle bottiglie, l’imbottigliamento, l’illuminazione, la pastorizzazione, il condizionamento dei locali, richiedono grandi quantità di energia, ma  più della metà dell’energia consumata dalle aziende vinicole serve a far funzionare i sistemi di raffreddamento durante la fermentazione, la stabilizzazione, e l’invecchiamento (processi che devono avvenire a temperatura controllata e i cui tempi incidono molto sulla qualità del vino).
Le tecnologie per la misura di energia termica e di portata permettono di  individuare  i consumi delle diverse fasi di lavorazione e di monitorare l’efficienza dei sistemi di raffreddamento.

 

Le proposte di ISOIL Industria

ISOIL Industria dispone di un’ampia gamma di strumenti di misura adatti a soddisfare le esigenze delle aziende vinicole, che variano a seconda della tipologia di vino prodotto, della dimensione, delle tecnologie già installate. Eccone alcune:

 

Per effettuare la misura della temperatura del fluido e le regolazioni di portata sulla base della temperatura di processo nei sistemi di raffreddamento per macchine utensili e similari, il misuratore di portata elettromagnetico in versione compatta CS3900 ISOMAG è la soluzione ideale.

 

 

É disponibile anche anche il misuratore di portata ad inserzione compatto senza indicatore CS3795 ISOMAG ed entrambi i modelli integrano nello stesso corpo sensore e convertitore.

 

 

 

Tra i misuratori di energia termica, il calcolatore MV311 ISONRG ben si adatta alle esigenze di efficientamento energetico delle aziende vinicole: garantisce flessibilità grazie alla funzione “Quick Setup” che permette la modifica prima dell’installazione, di alcuni parametri solitamente bloccati dalla MID e può essere dotato di una memoria da 4Gb per registrare ogni secondo sia i dati di misura che gli eventi.

 

 

Come componenti dei contatori di calore consigliamo di utilizzare le sonde con resistenza al platino  PLT ISONRG, progettate per la misurazione della temperatura; il  parametro di uscita del sensore di temperatura è la resistenza elettrica e il principio di funzionamento si basa sulla variazione della resistenza elettrica dell’elemento sensibile proporzionalmente al cambiamento di temperatura del fluido misurato.

 

 

Se cercate soluzioni di qualità per monitorare ed efficientare i vostri impianti di raffrescamento nelle aree di produzione e conservazione del vino non esitare a contattare i nostri specialisti per richiedere una consulenza.