La gestione efficace di una rete idrica in pressione richiede dati affidabili e tempestivi sugli eventi di rottura. Le attività di riparazione rappresentano una fonte primaria di queste informazioni, ma vengono spesso documentate in modo non strutturato, con conseguente dispersione di dati rilevanti per la pianificazione della manutenzione. LEAKIFY, l’applicazione sviluppata da ISOIL Industria, risponde a questa esigenza integrando la documentazione degli interventi con i sistemi di asset management predittivo, offrendo ai gestori della rete uno strumento operativo per la raccolta strutturata e la valorizzazione dei dati di campo.
Il problema: dati di riparazione dispersi, asset management incompleto
Ogni intervento di riparazione viene eseguito sfruttando informazioni quali ad esempio: posizione esatta della perdita, tipologia di guasto, materiale della condotta, condizioni al momento del rilevamento. Troppo spesso, però, questi dati restano confinati in rapporti cartacei, fogli di calcolo isolati o addirittura solo nella memoria degli operatori sul campo, senza confluire in un sistema in grado di valorizzarli nel tempo. Il risultato è una gestione degli asset idrici basata su informazioni parziali o incoerenti tra loro oppure solamente sulle esperienze passate, con conseguenze dirette sulla capacità di ridurre con efficacia le perdite della rete in un contesto climatico in cui sarebbe essenziale farlo. Senza uno storico strutturato e georeferenziato quindi, ogni strategia di manutenzione predittiva parte da una base incompleta.
LEAKIFY: documentazione e georeferenziazione delle perdite in un’unica app

LEAKIFY è un’applicazione mobile personalizzabile sviluppata da ISOIL Industria che semplifica la documentazione delle perdite durante le riparazioni, fornendo dati accurati per piattaforme di asset management basate sulla probabilità di rottura.
L’app consente agli operatori sul campo di documentare ogni intervento in modo strutturato e di georeferenziare con precisione il punto di rottura, consentendo così di ridurre le imprecisioni ed automatizzare il processo di documentazione delle perdite e alimentazione degli strumenti di asset management basati sul calcolo del rischio di rottura delle condotte.
La personalizzazione dei campi di rilevamento è l’elemento che rende LEAKIFY compatibile con contesti operativi diversi. La struttura dei campi (tipologia di guasto, materiale, diametro, causa presunta, condizioni ambientali) può essere configurata per allinearsi ai modelli di rischio già in uso dal gestore, evitando che i dati raccolti sul campo debbano essere riformattati manualmente prima di poter essere utilizzati.
Dalla riparazione all’asset management basato sulla probabilità di rottura
Il valore di LEAKIFY non si esaurisce nella fase di documentazione. I dati raccolti durante ogni riparazione confluiscono nelle piattaforme di Asset Management & Virtual Assessment, dove alimentano i modelli di asset management predittivo basati sulla probabilità di rottura delle condotte.
I modelli di Asset Management disponibili in LEAKIFY permettono di identificare quel 2-3% di rete a massima criticità da inserire nei piani strategici di sostituzione delle condotte. Inoltre, LEAKIFY contiene anche funzionalità per identificare il 30% circa di rete che ogni anno produce tra il 60% ed il 70% delle perdite e ciò permette una ricerca perdite priorizzata e proattiva basata su dati reali.
LEAKIFY include svariati dati ambientali su cui basa le proprie stime, tra cui pressioni sia da modello che misurate da sensori, dati provenienti da valutazioni in campo (come i test di conditional assessment non distruttivo o localizzazione dei transitori di pressione). LEAKIFY include anche un accurato modello climatico e ciò è cruciale per pianificare gli investimenti a medio e lungo termine in un futuro dominato dall’incertezza climatica. Sapere che in un’estate particolarmente calda certe zone vanno priorizzate maggiormente, mentre in periodi ad elevata piovosità sono altre le aree da gestire con maggiore attenzione può portare enormi vantaggi sulla gestione del personale in campo e sull’efficacia degli interventi. Inoltre, le elaborazioni relative al modello climatico insieme al calcolo del rischio di rottura delle condotte sono elementi chiave per la redazione e lo sviluppo di dashboard per la gestione dei Piani di Sicurezza dell’Acqua.
Questa integrazione consente di:
- costruire uno storico affidabile e georeferenziato di tutti gli eventi di rottura sulla rete;
- aggiornare progressivamente i modelli di rischio con dati di campo verificati, anziché stime teoriche;
- supportare la pianificazione degli interventi di sostituzione e manutenzione sulla base di priorità oggettive;
- ridurre il tempo che intercorre tra la rilevazione di una perdita e l’aggiornamento dei sistemi decisionali.
LEAKIFY nei servizi MORE+ di ISOIL Industria
LEAKIFY si inserisce nella linea di servizi MORE+ di ISOIL Industria, dedicata all’efficientamento e alla gestione proattiva delle reti idriche. MORE+ nasce dall’esperienza diretta sul campo e da partnership con player internazionali, con un approccio ingegneristico che integra strumenti di misura, modelli numerici e intelligenza artificiale.
L’offerta MORE+ comprende, tra le altre attività:
- installazione di strumenti di misura per il monitoraggio delle reti, anche ai fini della localizzazione automatica delle perdite idriche;
- campagne di misurazione temporanee e installazioni per il monitoraggio permanente;
- impiego di modelli numerici e di intelligenza artificiale per l’asset management e la pianificazione degli interventi;
- tecniche di Non Destructive Testing (NDT);
Per l’acquisizione e l’analisi dei dati della strumentazione di campo, ISOIL dispone di un software proprietario: ISOD@M. Si tratta di una piattaforma software flessibile, che integra misurazioni non a contatto, ricostruzioni di portata e campionamenti chimico-fisici, mantenendo elevata affidabilità e bassi costi di gestione. Il software, personalizzabile e integrabile con sistemi esistenti, garantisce connettività stabile anche in aree a bassa copertura. Dotato di una grafica semplice ed intuitiva, ISOD@M costituisce un potente strumento di sintesi per una visione immediata dello stato del proprio sistema, grazie a semplici ed intuitive funzionalità grafiche ed alla gestione avanzata di allarmi ed eventi.
Perché integrare LEAKIFY nella gestione della rete

Per i gestori di reti idriche, l’adozione di LEAKIFY rappresenta un passaggio concreto verso una manutenzione meno reattiva e più pianificata. Standardizzare la raccolta dei dati di riparazione, georeferenziarli con accuratezza e collegarli direttamente ai modelli di probabilità di rottura significa allocare le risorse di manutenzione dove servono davvero, riducendo interventi d’emergenza e relativi costi.
Domande frequenti
Cos’è LEAKIFY?
LEAKIFY è un’applicazione personalizzabile sviluppata da ISOIL Industria che consente di documentare e geolocalizzare in modo semplice e preciso le perdite rilevate durante gli interventi di riparazione. I dati raccolti alimentano le piattaforme di asset management, supportando analisi affidabili della probabilità di guasto e una gestione più efficace delle infrastrutture.
Come si integra LEAKIFY con l’asset management predittivo?
I dati raccolti da LEAKIFY vengono trasferiti alle piattaforme di Asset Management & Virtual Assessment, dove alimentano modelli predittivi basati sulla probabilità di rottura delle condotte.
LEAKIFY fa parte di un servizio più ampio?
Sì, LEAKIFY è integrato nei servizi MORE+, la linea di ISOIL Industria per l’efficientamento e la gestione proattiva delle reti in pressione e a scorrimento.
A chi è destinato LEAKIFY?
A gestori di reti idriche che vogliono strutturare e valorizzare i dati raccolti durante le riparazioni per migliorare la pianificazione della manutenzione predittiva.









