ISOIL Industria Spa
+39.02.660271
Email:
vendite@isoil.it

ISOIL guarda al futuro: nuovi assunti in visita alla sede di Hemina Spa

L’orientamento di un’azienda al miglioramento continuo e la sua apertura al futuro pone le basi sulla fiducia che essa ripone nel proprio personale e sull’attenzione alla loro formazione.
In un mondo in cui i cambiamenti avvengono con estrema rapidità è essenziale essere flessibili e pronti ad investire su nuove risorse umane, condividendo ed accrescendo  le loro conoscenze e competenze e  infondendo in loro l’importanza di lavorare in sinergia per raggiungere obiettivi comuni.

Con questo spirito ISOIL Industria potenzia il proprio organico e dà il benvenuto a cinque nuovi assunti: una figura in ISOTHERMIC, due in ISOCONTROL, e due al reparto commerciale estero.

Venerdì 2 luglio ultimo scorso, i nuovi dipendenti sono stati condotti in visita al laboratorio di taratura LiBRA LAT 237 (Accreditato e conforme allo standard UNI EN ISO/IEC 17025 per la taratura di strumenti di misura in volume e portata in volume, portata in massa e massa totalizzata ) e agli stabilimenti di produzione dei misuratori di portata magnetici della linea ISOMAG e ISOFLUX, presso la sede Hemina Spa di Montagnana (PD).

Stefano Frigo, responsabile del sito produttivo, dopo un breve briefing illustrativo in sala riunioni, durante il quale ha spiegato l’origine e la mission della società, ha accompagnato i nuovi assunti attraverso un percorso a tappe lungo la filiera produttiva, spiegando dettagliatamente sia i materiali scelti per la realizzazione degli strumenti, che i vari rivestimenti che vengono applicati a seconda delle esigenze di ogni singolo cliente.

Dopo aver presentato anche il reparto in cui viene testata l’elettronica degli strumenti, la giornata si è conclusa con la visita delle linee di taratura del laboratorio LiBRA (il Laboratorio comprende attualmente 8 linee di taratura che lo rendono uno dei più grandi d’Europa e che  garantiscono la possibilità di tarare strumenti da DN3 a DN3000 e da portate di 0.0036 l/s a 4000 l/s).
La visita è poi proseguita al torrino piezometrico alto 44,5 m e al  serbatoio della capacità di circa 600 metri cubi di acqua che permette la taratura per gravità dei misuratori.